Torta alla frutta di Rò

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Per 10 persone

– 1 Pan di spagna da 500 gr circa potete farlo voi o comprarlo già fatto, vi sconsiglio comunque quelli industriali, affidatevi semmai a prodotti da forno.
– 500 ml di panna per dolci da montare
– 500 ml di crema pasticcera
– fragole q.b.
– banane q.b.
– kiwi q.b.
– ananas q.b.
– o altri tipi di frutta a vostro piacere:melone, pesche, mango etc…

PROCEDIMENTO

torrta alla frutta, torta di compleanno, torta auguri, torta, frutta, compleanno, auguri, fragole, ananas, kiwi, bananaPreparate la crema pasticcera: per la ricetta CLICCA QUI. Lasciatela raffreddare.

Preparate la crema chantilly aggiungendo panna montata alla crema pasticcera (io ne ho messi tre mestoli), aiutandovi con le fruste elettriche per eliminare eventuali grumi presenti.

Lavate e mondate la frutta, tagliatela a fettine sottili (in particolare l’ananas: per facilitare il taglio delle fette di torta).

Tagliate il pan di spagna in tre strati.

Capovolgete la torta prima di iniziare a farcire: quella che era inizialmente la parte superiore diventerà la base, in questo modo avrete una superficie perfetta su cui lavorare.

Bagnate i 3 dischi con uno sciroppo di acqua e zucchero (io uso per ogni 200 ml di acqua 2 cucchiai di zucchero).

Dopo aver bagnato il primo disco ricopritelo con uno strato di crema (avendo cura di lasciare circa un paio di cm di bordo, altrimenti, quando andrete a farcire con la frutta e ad aggiungere gli altri strati, la crema uscirà fuori), iniziate a disporre in maniera concentrica le fettine di frutta prestando attenzione a riempirla bene.

Andate avanti così fino a chiudere con la parte finale.

Ricopriete la torta per intero con panna montata e decorate a vostra scelta con frutta fresca, panna colorata (potrete ottenerla con coloranti alimentari o con frutta frullata), cioccolato fuso e penne gel per creare simpatiche scritte e via dicendo, avrete solo l’imbarazzo della scelta.

Vi consiglio di lasciarla riposare in frigorifero per almeno 6h prima di consumarla.

Si conserva in frigorifero per 3/4 gg max in un contenitore per torte.

torta alla frutta,torta di compleanno,torta auguri,torta,frutta,compleanno,auguri,fragole,ananas,kiwi,bananaLa torta alla frutta è la mia preferita! La adoro! Potrei mangiarne tanta fino a scoppiare, trovarla come sorpresa il giorno del mio compleanno è stato fantastico!

Amo tutto ciò che viene fatto in casa e con amore,  da persone che ami e che ti amano…torte anonime e senza cuore possiamo comprarne tutti in ogni dove, ma torte come questa….beh, in pochi possiamo goderne! Sono fiera della mia compagna che, per la sua primissima volta, si è cimentata nella sua realizzazione e devo dire con grande successo…avrei amato questa torta anche se fosse stato un completo disastro 🙂 ma … è stupenda e buonissima GNAM!

Cioccolato? Sì, ma quello giusto!

cacao2.jpgIl cioccolato fondente, se di qualità, fa sicuramente bene alla circolazione sanguigna e al cuore grazie alla presenza dei flavonoidi*. I benefici del cioccolato nero non sono quindi messi in discussione, sono numerosi gli studi che evidenziano dei miglioramenti nell’attività vascolare in quei soggetti che nella dieta integrano il cioccolato fondente. Purtroppo però, sempre più spesso, molti produttori di cioccolato tendono a trattare eccessivamente il cacao diminuendo notevolmente la presenza dei preziosi flavonoidi e arricchendolo di grassi e zuccheri, sostanze più dannose che benefiche se ingerite in abbondanza. L’allarme su quanto sta accadendo dietro al cioccolato nero è stato lanciato dalla prestigiosa rivista The Lancet.

Per quale motivo le aziende produttrici di cioccolato diminuiscono i livelli di flavonoidi? Queste sostanze sono responsabili del sapore amaro del cioccolato fondente, per rendere l’alimento più piacevole al gusto si tende quindi a diminuire i livelli di flavonoidi presenti normalmente nel cacao. Ma se si eliminano o diminuiscono drasticamente il livello di flavonoidi, i principale responsabile dell’effetto rilassante sulle pareti dei vasi sanguigni, il cioccolato nero perde le proprietà evidenziate dagli studi scientifici.

Un altro allarme riguarda le etichette delle varie tavolette di cioccolato poco chiare. Sono molto pochi i casi in cui si specificano chiaramente le informazioni relative ai livelli di sostanze contenute nel cioccolato, per non parlare poi dei casi dove le percentuali di flavonoidi sono completamente omesse.

Il cioccolato fondente rimane quindi un alimento utile per la salute, numerosi studi ne hanno dimostrato le virtù ma bisogna stare attenti a quello che si compra. Molte tavolette potrebbero non contenere affatto i preziosi flavonoidi e per questo motivo, qualora si volesse mangiare del cioccolato per le proprietà evidenziate dagli studi scientifici e non per semplice gola, meglio leggere bene le etichette e dubitare di quelle poco chiare.

Secondo alcuni studi, gli antiossidanti presenti nel cioccolato nero, oltre a migliora la funzione delle arterie coronarie e la circolazione sanguigna in generale, sembrano avere anche delle proprietà preventive su alcune forme di tumori. I medici rimangono quindi favorevoli al cioccolato amaro, ovviamente se ricco di flavonoidi, ma ne consigliano comunque un’assunzione moderata. Uno o due quadretti piccoli al giorno sono sufficienti.

 

 

frutta.jpgQUALI SONO E DOVE SI TROVANO – I flavonoidi sono rilevabili prevalentemente nei vegetali, in alcuni tipi di frutta, mele, pere, uva, frutta secca, a seconda della sottoclasse (se ne contano sei). Gli agrumi, i piselli, la liquirizia, il cumino sono ricchi di flavanoni*. I legumi, come fagioli e piselli, e soprattutto la soia sono fonte preziosa di isolavo, presenti anche nei semi di girasole e in vari tipi di germogli. I flavonoli si trovano perlopiù in verdure come broccoli, cipolle, porri, in vari frutti, specie nella buccia, nel vino rosso e nel tè. I flavoni abbondano nelle erbe, nel sedano, prezzemolo, rosmarino e timo, nei semi dei cereali. Le antocianine*, infine, si trovano nei frutti e nelle verdure di colore rosso, blu e violetto (frutti di bosco, uva, melanzane, ciliegie, prugne, melanzane, rape rosse, ravanelli) e nel vino rosso.

*FLAVONOIDI (o bioflavonoidi):

*Flavanoni, flavoni, flavonoli: i flavonoidi più comuni
Questi tre tipi di flavonoidi sono simili strutturalmente. A meno che venga precisato, il termine flavonoide comprende comunemente i flavoni ed i flavonoli ed i relativi glicosidi e di norma include i flavanoni ed i relativi glicosidi.

Sono composti chimici naturali contenuti nelle piante, noti per le loro proprietà antiossidanti. La scienza ne ha identificato 5.000 diversi tipi che colorano e danno sapore alla frutta e alla verdura.verdura-mista.jpg

Consumati con regolarità, i flavonoidi aiutano l’organismo a contrastare i radicali liberi, responsabili dell’ invecchiamento cellulare all’origine di diverse malattie croniche degenerative.

 

**ANTIOCIANINE:

Gli antociani sono dei pigmenti colorati che si trovano in alcuni fiori e anche in alcuni frutti. La loro caratteristica principale è quella di determinare il colore dei fiori e dei frutti in cui risiedono.

Ebbene, per l’organismo umano sono di grande utilità, in quanto svolgono la funzione di antiossidanti, preservandolo dalla degenerazione e dall’invecchiamento. In particolar modo gli antociani sono utili per prevenire problemi a carico del microcircolo, e quindi tutto quel che riguarda la circolazione, i capillari, le vene e la cellulite ne trae beneficio