Sciroppo di prugnolo

sciroppo di prugnolo, sciroppo di fruttaCi sono avanzate delle bacche di prugnolo, non sapendo cosa farci, siamo andate sul sicuro: SCIROPPO!!!

Ottimo, dolce al punto giusto e di sicuro successo su piĂą fronti: nello yogurt al naturale fatto in casa, sui pancake, diluito in acqua come ottimo succo di frutta, come bagna per torte.

Provare per credere 🙂 !!!

 

 

INGREDIENTI:

 

– 300 gr di bacche di prugnolo

– 300 gr di zucchero semolato

– 200 ml di acqua

 

PREPARAZIONE

 

Mettere tutto in un pentolino su fuoco medio, lasciare bollire per 20 minuti circa e invasare. Per una conservazione piĂą lunga sterilizzare e bollire i vasetti per 30 minuti coperti in acqua bollente. Nel mio caso, essendone uno soltanto, lo metto direttamente in frigo una volta raffreddato, pronto per essere gustato!

 

 

Gelatina di melograno

gelatina di melograno, gelatina, melagrana, melograno, benedetta 1976 youtubeFinalmente il fine settimana! Ho piĂą tempo per me e da dedicare alle mie passioni…passeggiando ci siamo imbattute in un bellissimo albero di melograni! Maturi e profumati a puntino! Ed una delle cose che amo di piĂą fare con i melograni è appunto la gelatina.

INGREDIENTI:

– 8 melograni grandi

– zucchero q.b.

– 1 mela renetta

 

PREPARAZIONE

Sterilizzare i vasetti.

Spremere i melograni manualmente come fossero agrumi, raccogliere attentamente tutto il succo, filtrarlo con un colino e metterlo da parte.

Sbucciare e grattugiare la mela.

Pesare il succo del melograno ed aggiungere lo stesso peso di zucchero.

Aggiungere la mela grattugiata, mescolare e mettere sul fuoco.

gelatina di melograno,gelatina,melagrana,melograno,benedetta 1972 youtubeDopo 15 minuti di bollore frullare tutto con il minipimer ed alzare la fiamma al massimo mescolando di continuo, quando la gelatina sarĂ  lucida, fate la prova del piattino: se sarĂ  della densitĂ  giusta invasare e chiudere bene i vasetti. Metterli a bollire in una pentola totalmente coperti dall’acqua per 20 minuti. Lasciare raffreddare nell’acqua e conservare in un luogo fresco, asciutto e al buio.

Io amo questa gelatina su formaggi stagionati, sui pancake, gelato al fiordilatte e sul mio yogurt fatto in casa!!!

Per questa ricetta fantastica ringrazio Benedetta 1972

Zucchine sott’olio

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X 4 VASETTI DA 300 gr

 

– 2 kg circa di zucchine grandi dell’orto

– 750 ml di olio evo + olio di semi di girasole (50/50)

– 1 litro di aceto di vino bianco

– 6 spicchi di aglio

– 6 peperoncini freschi o secchi

– sale grosso q.b.

 

PROCEDIMENTO

Lavare e mondare le zucchine, tagliarle a rondelle di 1 cm circa di spessore (se non hanno troppi semi, altrimenti a metà perchè dovrete toglierli tutti).

 

zucchine sott'olio,zucchine,conserva di zucchineDisporre in una scolapasta le zucchine a strati, alternando con il sale grosso.

Mettete sopra le zucchine un peso, che servirĂ  a schiacciarle per aiutare l’eliminazione dell’acqua.

Dovranno riposare in questo modo per una notte intera.

 

 

 

 

zucchine sott'olio,zucchine,conserva di zucchineIl giorno dopo, togliete il sale dalle zucchine, sciaquandole sotto l’acqua corrente. Portate a bollore l’aceto e cuocete le rondelle per 3 minuti.

 

 

 

 

 

zucchine sott'olio,zucchine,conserva di zucchineDisponete le rondelle su dei panni da cucina, puliti e stirati, fatele asciugare completamente, questo è molto importante!

 

 

 

 

 

 

zucchine sott'olio,zucchine,conserva di zucchineNel frattempo avrete sterilizzato i vasetti, io faccio così: dopo aver lavato bene i barattoli con acqua calda e sapone, l’immergo nella pentola colma d’acqua e li porto a bollore per 30 minuti. Poi spengo e faccio raffreddare, senza toglierli dall’acqua. Faccio asciugare i vasetti e i tappi in forno, li metto sulla griglia capovolti a testa in giĂą con forno ventilato a 120° per 20 minuti, poi li faccio nuovamente raffreddare con il forno chiuso.

 

 

zucchine sott'olio,zucchine,conserva di zucchineQuando le zucchine saranno asciutte completamente e anche i vasetti saranno asciutti e freddi, possiamo iniziare la composizione del vasetto, inserendo l’aglio tagliato a pezzetti e senza buccia e pezzettini di peperoncini, fate degli strati e coprite man mano con il mix di olio.

Non riempite di zucchine fino al bordo i vasetti, lasciate un margine di un cm almeno, questo sarĂ  occupato soltato da olio., che le ricoprirĂ  totalmente, isolandole completamente dall’aria. Fate molta attenzione che non siano rimaste bolle di aria,potete eliminarle battendo sul tavolo il barattolo o introducendo una lama di coltello per farle uscire!

 

Chiudere il coperchio e lasciate riposare per almeno 1 mese in un luogo fresco, buio ed asciutto.

Sterilizzazione, aglio, aceto e l’assenza d’aria, sono accorgimenti importanti per evitare la formazione del tanto temuto botulino, sono poche è semplici regole che, se seguite, ci permetteranno di realizzare delle ottime conseve senza paura!

Saranno ottime come antipasto, contorno o semplicemente servite con una fetta di pane!!!

 

Botulino alimentare

botulino.jpgConservare sempre il cibo sotto vetro, non nella plastica. Non tutte le conserve devono essere sterilizzate nell’acqua bollente, ma il barattolo di vetro con un tappo nuovo resta sempre il miglior contenitore in circolazione: non assorbe odori, è riciclabile all’infinito, permette di vedere bene il contenuto.
* Poiché la rapidità nella preparazione di conserve è essenziale, occorre organizzarsi bene con tutti gli ingredienti e gli strumenti necessari prima di iniziare il lavoro.
* Possibilmente utilizzare prodotti freschissimi e al giusto grado di maturazione.
* Lavare la materia prima accuratamente ma rapidamente sotto l’acqua corrente, non lasciare i prodotti immersi nell’acqua.
* Non lasciare che frutta e verdura riposino a lungo all’aria dopo la sbucciatura e il taglio.
* Usare barattoli perfettamente puliti, meglio se fatti bollire in acqua e aceto e lasciati scolare bene o passati in forno caldo per essere perfettamente asciutti e sterili. Quando i barattoli sono caldi, disporli su asciugamani o uno strato spesso di giornali, mai su una superficie fredda per evitare rotture da choc termico.
* Fare in modo che gli strati di verdure siano ben pressati, senza interstizi vuoti, che l’aceto o l’olio ricoprano interamente il prodotto e arrivino fino all’orlo in modo da ridurre al minimo l’aria all’interno del contenitore e la successiva fermentazione delle verdure. Per i sottolii, tenere d’occhio i barattoli per alcuni giorni dopo il confezionamento, ed eventualmente rabboccare l’olio via via che scende di livello.
* Riporre le conserve in luogo fresco, asciutto e buio (ma non dove potrebbero gelare).
* Dare la preferenza a vasi piccoli, che vengono consumati rapidamente.
* Etichettare sempre i barattoli con la data di preparazione: questo permette di dare la precedenza alle prime preparazioni nel consumo e di identificare le varie “infornate”, che forse sono state preparate in maniera leggermente diversa.
* Una volta aperta la confezione, tenerla in frigorifero e consumarla nel giro di qualche giorno. Se si tratta di un alimento salato, coprire la superficie con un filo d’olio.
* Buttare senza indugi i barattoli che non fanno il caratteristico “clac” garanzia di sottovuoto, quelli da cui esce odore strano o con una colorazione anomala. Il pericolo del botulino alimentare non è da sottovalutare.

Se il vostro lavoro riuscirà bene, in futuro sarete stimolati sempre più a fare dell’arte della conserva una parte della vostra cultura familiare.

 

 

Il botulino (Clostridium botulinum) è un batterio anaerobico che può contaminare gli alimenti rendendoli particolarmente pericolosi per la salute umana. L’ingestione di questi cibi provoca un’intossicazione severa, nota come botulismo e caratterizzata da un quadro clinico specifico.